Glossario

Aborto clinico
Perdita gestazionale di una gravidanza clinica che avviene dalla diagnosi di gravidanza alla 20a settimana compiuta di gestazione.  

Aborto pre-clinico
Aborto che avviene prima della diagnosi clinica o ultrasonica di gravidanza

Aborto ritenuto
Aborto clinico nel quale il prodotto del concepimento non viene espulso spontaneamente dall'utero.  

Aborto spontaneo
Aborto clinico che avviene prima della 20a settimana di gestazione o, in caso di epoca gestazionale sconosciuta, di un peso uguale o inferiore a 500g.  

Amenorrea
Mancata comparsa del menarca in un'adolescente (entro i 16 anni) o scomparsa delle mestruazioni in una donna che ha già mestruato, per un periodo di tre precedenti cicli o per sei mesi.  

Androgeni
Ormoni maschili (il più importante è il testosterone).  

Anoressia mentale
Rifiuto di mantenere il peso corporeo normale per l'età e la statura, con intensa paura di ingrassare.  

Aspermia
Assenza di eiaculato.  

Assisted Hatching (AH)
Tecnica di micromanipolazione sull'embrione allo stadio di blastocisti che prevede l'incisione della zona pellucida prima del trasferimento in utero allo scopo di facilitare l'attecchimento.  

Astenozoospermia
Riduzione più o meno grave degli spermatozoi motili nel liquido seminale.  

Blastocisti
Embrione a 5-6 giorni dalla fecondazione.

Blastomero
Cellula derivante dalla mitosi dell'ovocita fecondato.

Blastoporo
Apertura transitoria sulla superficie dell'embrione nello stadio di gastrula, attraverso la quale la cavità interna comunica con quella esterna. E' prodotta durante la gastrulazione, dall'invaginazione delle cellule superficiali, e determina la formazione dell'endoderma e del mesoderma.

Camera gestazionale
Struttura che si sviluppa nelle prime fasi della gravidanza contenente un embrione, solitamente all'interno della cavità uterina.  

Cartilagini epiteliali
Tessuto connettivale dell'epitelio.

Cellule di Leydig
Cellule situate nel testicolo che producono testosterone sotto lo stimolo dell'LH.

Cervice uterina
Collo dell'utero

Chlamydia
La chlamydia trachomatis è un batterio parassita che nella donna infetta la cervice, la ghiandola del Bartolino (dotto escretore posto sulle piccole labbra) e l'uretra. Se risale fino alle tube, causa malattie più gravi come la salpingite e la malattia infiammatoria pelvica. Nell'uomo causa uretrite e epididimite. Se infetta i vasi deferenti (vedi voce) e l'epididimo provoca una stenosi dei dotti (restringimento più o meno grave fino alla chiusura) e provoca oligo-azoospermia.  

Ciclo di PMA cancellato
Ciclo di PMA nel quale è stata effettuata la stimolazione ovarica o il monitoraggio ma nel quale non si è proceduto con l'aspirazione follicolare o, in caso di un embrione congelato, con il trasferimento in utero.

Ciclo di PMA con aspirazione
Ciclo di PMA nel quale uno o più follicoli vengono aspirati, anche se non si ottengono ovociti.

Ciclo di PMA con embrio transfer (ET)
Ciclo nel quale uno o più embrioni vengono trasferiti in utero.

Ciclo di PMA iniziato
Ciclo di PMA nel quale la donna è sottoposta a stimolazione ovarica o monitoraggio (nel caso di ciclo spontaneo), indipendentemente dal fatto che la donna venga poi sottoposta a puntura e aspirazione del follicolo.

Embryo transfer
L'embryo transfer è la metodica utilizzata per il trasferimento in utero degli embrioni ottenuti mediante fecondazsione in vitro. Dopo 48/72 ore dal prelievo ovocitario si procede alla verifica degli embrioni ottenuti e alla loro classificazione. L’ Embryo Transfer avviene in posizione ginecologica e la procedura non richiede nessun tipo di anestesia perché normalmente non e’ dolorosa. Dopo aver inserito in vagina uno speculum, gli embrioni vengono trasferiti tramite un catetere sottilissimo. Delicatamente il medico guida la punta del catetere attraverso il collo dell’utero e deposita nella cavità uterina il fluido che contiene gli embrioni. Tutta la procedura è semplice, non traumatica, e normalmente non richiede più di 20 minuti. Dopo il transfer, la paziente rimane a riposo per circa 1 ora prima di vestirsi e tornare a casa. E’ possibile riprendere le sue normali attività evitando solo i lavori particolarmente faticosi e/o stress psicofisici nei due o tre giorni seguenti.

Fecondazione in vitro
La fecondazione in vitro con trasferimento in utero degli embrioni (FIVET) è una tecnica nata per aumentare la probabilità di concepimento in coppie in cui altri trattamenti per la fertilità non hanno avuto successo o non sono possibili. L’ indicazione principale alla FIVET e’ l’infertilità dovuta alla impossibilità dell’incontro tra l’ovocita della donna e lo spermatozoo dell’uomo a causa di una occlusione (oppure per assenza o mancato funzionamento) delle tube, sito in cui normalmente avviene il processo della fecondazione. La FIVET è stata utilizzata per la prima volta con successo nel 1978; attualmente le indicazioni all’utilizzo di questa tecnica si sono ampliate e comprendono altri fattori di infertilità come il fattore maschile, ossia un numero ridotto e una ridotta motilità degli spermatozoi. In caso di riduzione molto spiccata del numero di spermatozoi può essere necessario procedere alla Fecondazione in Vitro mediante ICSI, che comporta l’iniezione intracitoplasmatica di un unico spermatozoo direttamente nell’ovulo. La FIVET viene utilizzata anche nei casi di endometriosi e di infertilità da causa sconosciuta (cosidetta idiopatica), e nella infertilità immunologica . Qualunque sia l’indicazione per la FIVET la preparazione ed il protocollo di trattamento e’ il medesimo. La procedura per un ciclo di fecondazione in vitro richiede fasi successive che portano alla inseminazione e alla fertilizzazione degli ovociti in laboratorio. L’embrione che si forma dopo questo processo e’ poi trasferito all’interno dell’utero per l’impianto.

Pick-up
Indica il recupero degli ovociti che generalmente si effetua con l’aspirazione sotto guida ecografica per via transvaginale: questa è considerata una procedura chirurgica minore che può essere effettuata in anestesia locale o sedazione. La paziente dovrà presentarsi digiuna: dopo il pick-up ovocitario potrà consumare uno spuntino. Il pick-up ha una durata di circa mezz’ora e viene effettuato con la medesima tecnica ecografica ( con sonda vaginale) utilizzata durante il monitoraggio per il controllo della crescita follicolare, durante la fase di stimolazione ovarica del programma FIVET. La guida ecografica viene inserita in vagina . Quando vengono evidenziati nelle ovaie i follicoli maturi, lo specialista guida un ago, collegato ad un apposito aspiratore, attraverso la vagina e dentro i follicoli e aspira gli ovociti, seguendo una procedura sterile. Il liquido follicolare così prelevato viene raccolto in provette che verranno immediatamente consegnate al laboratorio per la valutazione microscopica degli ovuli prelevati. Tutti i follicoli evidenziabili con l’ecografia verranno aspirati, anche se probabilmente non tutti conterranno l’ovulo.

Tube
Le tube di Falloppio o salpingi sono due sottili canali, lunghi in media 12 centimetri, che collegano l'utero alle ovaia. Grazie alle tube, l'uovo fecondato viene nutrito e trasportato nell'utero per l'impianto. La loro funzione è molto complessa e delicata: anche una patologia insignificante può determinare la sterilità cosidetta "meccanica" o da fattore tubarico.  

Vescicole seminali
Ghiandole che secernono un fluido viscoso e giallastro che contiene elementi necessari al nutrimento degli spermatozoi.

Zigote
Cellula diploide risultante dalla fecondazione di un ovocita da parte di uno spermatozoo, che si sviluppa successivamente in un embrione.


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